Category Archives: Giochi da 0 a 3 anni

Non è solo un gioco: Il Puzzle

Oggi vogliamo puntare l’attenzione su un gioco molto affascinante, il Puzzle, ma prima dobbiamo fare una distinzione fra due concetti importanti, la Vista e la Visione.

La vista è la capacità dell’occhio di discriminare gli oggetti, mentre la visione è una interrelazione fra i due occhi insieme e il cervello, la visione ci permette di capire cosa vediamo, una buona vista permette che questo accada. Le abilità visuo-spaziali rappresentano quindi la capacità di dire dove si trovano gli oggetti nello spazio, dove siamo noi e le nostre parti del corpo oltre a saper indicare quanto sono lontani gli oggetti da noi e l’uno dall’altro, qui elenchiamo le più importanti:

  • Direzionalità (destra sinistra su giù)
  • Costanza della forma (la capacità di percepire alcune caratteristiche simili nelle forme)
  • Percezione figura-sfondo (la capacità di differenziare la figura dallo sfondo)
  • Chiusura visiva (essere in grado di “concludere” un’immagine anche se incompleta)
  • Memoria visiva (la capacità di richiamare informazioni visive precedentemente presentate)

Le abilità di elaborazione visuo-spaziale fanno parte della vita di tutti i giorni come potete immaginare, e si perfezionano con la crescita, per esempio sapersi allacciare le scarpe, saper leggere o saper trovare una strada in una mappa sono fini elaborazioni delle nostre abilità visuo-spaziali, ma se questa abilità “salta”, non si sviluppa correttamente cosa accade? Lo spieghiamo con un gioco che interessa lo sviluppo psico-visuo-motorio del bambino: il Puzzle
Fare un puzzle non è semplice, richiede tutte le abilità sopra elencate, prima di tutto il bambino deve vedere l’immagine nel suo insieme e memorizzarla, poi dovrà applicare le altre abilità per concludere il puzzle, distinguere i frammenti di immagini e posizionarli su un piano, farli corrispondere fra loro, dare la giusta direzione ai pezzi del puzzle e immaginare come si concluderà l’immagine anche con i pezzi ancora non posizionati.

La difficoltà che si riscontrano nel concludere questo tipo di giochi possono diventare un problema durante gli apprendimenti (lettura, scrittura, matematica) che richiedo questo tipo funzioni perfettamente sviluppate.
Se un bambino tende ad evitare di mettersi alla prova con questo tipo di giochi, non è da sottovalutare, perché potrebbe celarsi un problema dovuto ad un’alterazione della visione binoculare, per esempio un’ambliopia non corretta, uno strabismo latente, una difficoltà di mantenere la convergenza o proprio un difetto visivo come può essere un astigmatismo o un’ipermetropia.
Ricordate quanto sono importanti la vista e la visione perché permettono al vostro bambino di entrare in contatto con il mondo e creare una relazione con esso.

Intanto noi e Oliver vi abbiamo preparato una piccola sorpresa.

Un file scaricabile con dei puzzle da ritagliare (seguendo la linea tratteggiata) e per i più bravi mischiare tutti e poi ricostruirli insieme.

Se avete dubbi o avete bisogno di confrontarvi con noi, potete chiamarci, scriverci, mandare un piccione…

Le Oculus rispondono sempre qui:
📱WhatsApp 3356788369
📧 info@oculusreparo.it
✏ DM @leoculusreparo (per instagram)

Giochiamo a fare la visita

Il Test delle E di Albini è uno strumento indispensabile e aggiungiamo anche divertente , per la quantificazione della capacità visiva nei bambini in età prescolare e che hanno da poco iniziato la scuola elementare.

Il test consiste nel far vedere al bambino delle E di diversa grandezza e orientate nei quattro punti cardinali (su, giù, destra e sinistra) il bambino dovrà indicare l’orientamento delle E, permettendoci di eseguire la visita e valutare quanto effettivamente vede, proprio come si fa con gli adulti. Infatti questo test è estremamente preciso e paragonabile a quelle “tradizionale” con le lettere.

Insegnare questo test è facile e divertente:

Basta ritagliare due E di cartone, colorarle insieme e iniziare… muovendole come indicato ( (su, giù, destra e sinistra) il bambino deve copiare la vostra posizione.

Vedrete che e visite saranno più facili e meno stressanti. Parola di… Oliver.

Vi mettiamo le foto delle nostre E e il procedimento per realizzarle.

Ecco le nostre!
Cartone rigorasamente riciclato, taglierino, righello…. le misure sono indicative, potete fare come volete
Attenzione alle mani!
e ora liberate la fantasia

A presto!

Federica Paola e Oliver

Pasta di Sale, per occhi vispi e mani svelte

Ecco un’attività molto divertente da fare tutti insieme.
La Pasta di Sale!
Un classico è vero, ma che visto dal nostro punto di vista una miniera d’oro. Nel creare il proprio “lavoretto” vengono messe in atto diverse strategie:
Manipolazione
Coordinazione occhio-mano
Selezione del colore
Dosaggio della forza
Abilità motorie fini come creare i fiorellini o nel caso della foto le spine del Mosasauro…
Visione binoculare

La capacità di usare le mani gioca un ruolo importante nella maggior parte delle azioni che compiamo. Dalla scrittura, al legare un nastro, ma senza andare troppo per il sottile, mangiare e vestirsi, per queste azioni abbiamo bisogno delle mani ma anche e soprattutto degli occhi, è attraverso la coordinazione di questi due apparati occhio-mano, che riusciamo a digitare sulla tastiera, versare il caffè nella tazzina… se i due occhi non lavorano bene insieme le mani sono perse!

Nei bambini, anche piccoli, è importante che vengano sollecitate queste abilità e soprattutto vengano eseguite correttamente. Bisogna impratichirsi ovvio, piano piano capiranno come creare una pallina, poi un fiore, poi un quadretto…

🎊Tutto questo GIOCANDO!🎊

E aggiungiamo che la Pasta di Sale è:
Non tossica (solo molto salata)
Ecologica (solo farina acqua e sale)
Economica (praticamente gratis)
Riutilizzabile (se conservata in frigo… Non in eterno ovvio)

Beh che dire? Vi abbiamo dato qualche spunto?

Ingredienti:

  • 1tazza di farina
  • 1 tazza di sale fino
  • 1 tazza d’acqua

In forno per 180° per 30/40 minuti… ma regolatevi voi, dipende anche dalla grandezza del “lavoretto”… e poi via con i pennelli per dipingere il capolavoro

Il salto d’immagine – esercizio per l’insufficienza di convergenza

E’ il nostro esercizio preferito, perché lo possono fare tutti.

Ponendo di fronte al nostro naso due bastoncini a due distanze diverse, uno davanti e uno dietro, il paziente deve osservare la punta del bastoncino più vicino e nello stesso tempo percepire doppia la punta del bastoncino più lontano, e viceversa. All’inizio è molto faticoso ma piano piano diventa molto agevole, per complicarlo un po’ possiamo modificare le distanze tra i bastoncini e tra il paziente e i bastoncini.

I bastoncini possono diventare matite, penne luminose, abbassalingua con adesivi divertenti… via libera alla fantasia!

Scopri di più

Giochi più divertenti a 3 anni

Sviluppo motorio e bilaterale generale

Prova a far strisciare il bambino attraverso, intorno, sopra e sotto un percorso a ostacoli ottenuto con tappeti e mobili (tavolini ecc), in questo modo lo aiuti a creare strategie per la fuga, ma sopratutto a prendere la mira, ad utilizzare il sistema visivo per identificare gli ostacoli e la posizione degli oggetti.

Tieni la mano del tuo bambino e incoraggialo a saltare. Prova a farlo da un sostegno basso.

Consenti al tuo bambino di salire una serie di scale sicure.

Aiutalo ad identificare gli oggetti in grandi libri per bambini.

Ordina le foto di diversi membri della famiglia. Chiedi al tuo bambino di identificare quale immagine rappresenta il membro della famiglia.

Coordinamento occhio-mano

Gioca a palla sul pavimento.

Utilizza giocattoli impilabili e da incastro, come le grandi costruzioni e le torri.

Fagli riempire e svuotare oggetti contenitori, come i barattoli del latte e del caffè.

 

Visione binoculare

Quando il tuo bambino è su un’altalena, resta davanti all’altalena e mantieni il contatto visivo.

Chiedi al bambino di usare un grosso martello di plastica con pioli grandi.

Chiedi al bambino di versare acqua in un contenitore. Man mano che questa abilità migliora, fornisci contenitori con aperture più piccole.

 

Dimensioni, forma e concetti spaziali

Chiedi al tuo bambino di mettere insieme oggetti che appartengono alla stessa famiglia, come tutte le tazze, tutti i cucchiai, i piatti, le macchine o le bambole.

Giocate al nascondino degli oggetti, nascondi un oggetto e chiedi al tuo bambino di trovarlo.

Mescola una pila di blocchi Lego e fai scegliere al tuo bambino solo un tipo di blocco. Ad esempio, scegli tutti quelli blu, anche se ci sono rosso e blu sparsi insieme.

Scopri di più

I giochi continuano: 4-8 mesi

4-8 mesi

A questa età i bambini devo esplorare, conoscere il loro ambiente e scoprire nuove cose. I giochi che proponiamo sono facili da trovare e usare, per il resto è la fantasia che ci aiuta.

Sviluppo motorio e bilaterale generale

Posiziona ai piedi del box, o della culla, un gioco che attiri la sua attenzione, come la palla multifunzione, provvista di specchietti, lacci e sonagli. In questo modo sarà incuriosito ed adotterà strategia per raggiungere il “bottino”.

 

Focalizzazione visiva

Fai rotolare una palla a motivi geometrici verso il tuo bambino mentre è seduto sul pavimento.

Utilizza il gioco del cucù per fargli scoprire i volti.

 

Coordimanento occhio-mano

Cammina di fronte al tuo bambino, trascinando un giocattolo con la cordicella, ad esempio un cagnolino che mentre cammini si muove e fa rumore.

Fai tintinnare una serie di chiavi giocattolo davanti agli occhi del tuo bambino per stimolare le abilità di inseguimento, muovendole da sinistra a destra e indietro, poi su e giù e così via.

Lega gli oggetti sul lato del seggiolone in modo che il tuo bambino li getti a terra e puoi recuperarli più facilmente. Assicurati che emettano suoni diversi quando raggiungono la fine della corda.

 

Visione binoculare

Al momento del bagno, utilizza giocattoli che possono galleggiare e muoversi lontano e vicino il bambino.

Gioca al trenino mentre mangia, il bambino sarà portato ad osservare il cibo che sta per entrare in bocca, muovendo in maniera corrodinata i due occhi verso l’interno.

Preferisci giocattoli a carica che camminano verso e lontano il  bambino, sarà costretto ad osservarli mentre si spostano attivando meccanismi di convergenza e divergenza.

Scopri di più

Giochi visivi fin dai primi giorni: 0-3 mesi

Fin da neonati i nostri piccoli possono essere aiutati a sviluppare in modo corretto il sistema visivo e gli altri sensi, anzi l’esecuzione di semplici manovre può permetterci di riconoscere un eventuale problema. I giocattoli sono un mezzo molto utile per stimolare lo sviluppo della vista del bambino, come l’osservazione dei volti e le nostre mani che si muovono.

Scopri di più

×

 

Ciao!

Clicca e contattami su WhatsApp

× Dubbi o domande?